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Piccola guida al turismo responsabile

Viaggiare non significa solo spostarsi da una parte all’altra. Il “fare turismo” è un’accezione che si è riempita di nuovi significati, ponendo un importante accento sull’ecologia e sulla sostenibilità, invitanto i viaggiatori, per quanto possibile, a fare vacanze a impatto zero. Questo nuovo modo di viaggiare è chiamato turismo responsabile o ecoturismo.

Secondo la definizione di turismo responsabile, questo è un modo di viaggiare in cui il turista visita e soggiorna in un Paese straniero conservando e rispettando l’ambiente naturale e la cultura del luogo, sostenendo e contribuendo alla crescita economica e al benessere della popolazione locale. Fare vacanze responsabili vuole anche dire minimizzare quanto più possibile i possibili impatti negativi del turismo, un concetto quindi piuttosto distante da quello del turismo di massa.

Come fare turismo responsabile

Viaggiare in maniera responsabile è un processo che richiede la collaborazione non solo del viaggiatore, ma anche delle istituzioni che organizzano i viaggi e delle strutture turistiche nel Paese che si decide di visitare. È importante coinvolgere il viaggiatore all’interno della cultura locale. Il viaggiatore da parte sua, si impegna a capire la nuova cultura e a rispettarne le tradizioni e l’ambiente in cui si trova. Un punto di riferimento in Italia è l’Associazione Italiana Turismo Responsabile, dove potete trovare tante informazioni utili sull’organizzazione del vostro viaggio a impatto zero.

Le regole base

Generalmente l’organizzazione di un viaggio in questo ambito inizia con l’informarsi su come viaggiare in modo ecologico per esempio riducendo per esempio le emissioni di gas nell’aria ed evitando di portare con sè materiali superflui che potrebbero inquinare il luogo di vacanza.

Una volta sul posto cercate di seguire la seguente lista di regole.

– Cercate di immergervi nella cultura e nelle tradizioni del posto e rispettatele. Per questo potete contattare una guida che vi aiuterà a capire meglio.
– A tavola preferite i prodotti locali.
– Non acquistate souvenir di importazione, scegliendo piuttosto i prodotti di artigianato locale. È un modo per aiutare l’economia del Paese che vi ospita.
Rispettate l’ambiente cercando di non lasciare tracce del vostro passaggio.
– Non sprecate acqua.

Al rientro dal vostro viaggio, date il vostro feedback e le vostre impressioni all’agenzia che vi ha aiutato ad organizzarlo e eventualmente anche alle istituzioni sul posto.

Dove andare

Le proposte relative al turismo responsabile sono spesso legate a Paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina, ma questo non vuol dire che in Europa non si possa praticare l’ecoturismo.

In Europa si può andare in vacanza all’interno dei parchi e delle aree naturali protette. In Italia ci sono tantissime possibilità per organizzare una vacanza in mezzo al verde nel pieno rispetto della natura con itinerari enogastronomici alla scoperta dei prodotti locali. Vi consigliamo per esempio il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, dove potetefare trekking o il Parco dei Monti Sibillini, tra l’Umbria e le Marche, alla scoperta di antichi e affascinanti borghi medievali.

E voi cosa ne pensate di questi viaggi?

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