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Chichén Itzá

Il mondo Maya a Chichén Itzá

La storia della civiltà Maya ebbe inizio circa 3000 anni fa, fino al 900 d.C., quando tutto il popolo scomparve per motivi ignoti. Mentre le città del nord in cui si erano insediati i Maya continuarono a crescere fino all’arrivo degli spagnoli nelle Americhe, l’impero del sud era già scomparso.

Oggi, Chichén Itzá , nascosta nel profondo della foresta sulla penisola dello Yucatán, è il secondo sito turistico più popolare in Messico. Fondata nel V secolo, rappresenta la città Maya meglio conservata e comprende edifici di diversi stili architettonici, il cui centro è dominato dal tempio di Kukulkán. Oltre ad essere classificata come patrimonio mondiale dell’UNESCO, la piramide di Kukulkán è diventata una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo.

Il nome della città, Chichén Itzá, significa letteralmente “alla bocca del pozzo degli Itza”. I Maya, infatti, compivano sacrifici di oggetti ed esseri umani nel pozzo, come simbolo di adorazione del loro dio della pioggia Chaac. Cenote Sagrado, il pozzo principale, può essere oggi visitato.

Tutti conosciamo il calendario Maya, ma non molti sapranno che il popolo Maya faceva anche uno sport particolare: il Gioco della Palla. Le partite venivano giocate generalmente a squadre, ma potevano anche essere giocate tra individui singoli. Alcune volte si giocava per semplice divertimento, altre partite, invece, erano spettacoli formalizzati che avevano luogo su ampi campi e si concludevano con sacrifici umani. Il grande campo da gioco a Chichén Itzá, con i suoi 166 metri di lunghezza e 68 di altezza, era il più grande esistente, e con una peculiarità: trovandosi ad un’estremità del campo e prnunciando una parola, questa sarà sentita dall’altro lato del campo. L’effetto sonoro in questo luogo è un enigma architettonico della civilità Maya.

La Piramide di Kukulkán, o El Castillo, è l’attrazione principale della città antica, conta 91 gradini su ognuna delle quattro scale ed è alta 23 metri. Se contiamo anche la piattaforma sotto il tempio, la piramide conta 365 gradini – esattamente il numero di giorni in un anno. Agli equinozi di primavera ed autunno, verso le 15:00, le sfumature del sole sulla piramide proiettano forme triangolari che ricordano la forma di un serpente che scivola giù lungo la scalinata, fino a raggiungere, in fondo, una grande testa di serpende scolpita nella pietra. Ogni anno persone provenienti da ogni parte del mondo si riuniscono ai piedi della piramide di Kukulkán per assistere a questo spettacolo.

Il Tempio dei Guerrieri è un grande complesso dove, nella parte anteriore della piramide, ci sono file di colonne raffiguranti guerrieri in piedi. In cima alla piramide, la statua Chac Mool si affaccia sull’area circostante. Secondo le credenze Maya, Chac Mool era un messaggero che offriva sacrifici agli dei. La statua raffigura una figura che poggia sui gomiti, con una sorta di vassoio sul Suo stomaco, dove venivano collocati oggetti per il sacrificio.

I Maya crearono il loro calendario personale, nonchè sistemi matematici, astronomici e di scrittura. Sappiamo che avevano sofisticati metodi di agricoltura, che giocavano a palla e avevano una vasta mitologia. Ciò che rimane oggi sono le antiche città. Chichén Itzá è un luogo suggestivo, dove il passato è ancora presente e le immagini di credenze Maya, così come la loro storia, sono riprodotte nella sua architettura.

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