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Il fenomeno dell’aquaplaning – Cos’è e come evitarlo

Che cos’è l’aquaplaning

Con il  termine aquaplaning si intende il fenomeno di galleggiamento di un veicolo in movimento a causa di uno strato d’acqua sulla strada. Questo fenomeno può verificarsi per esempio a causa delle piogge che rendono il manto stradale poco aderente. Galleggiando sopra l’acqua, è possibile che la macchina perda direzionalità. In condizioni di piogge, non sottovalutate neanche i tratti stradali rettilinei. Di seguito vi diamo qualche consiglio su come comportarti in caso di aquaplaning, situazione che può verificarsi frequentemente in autunno e in inverno.

Che cosa succede esattamente quando si verifica l’aquaplaning?

Durante l’aquaplaning c’è una perdita di contatto tra i pneumatici e l’asfalto, causata da una barriera di acqua che i pneumatici non riescono a rimuovere. Questo causa una destabilizzazione del veicolo e la perdita di controllo del mezzo.

Fattori

I principali fattori coinvolti durante il fenomeno dell’aquaplaning sono i seguenti.

– La quantità di acqua che è sul terreno
– La velocità del veicolo
– La capacità del pneumatico per rimuovere l’acqua
– L’efficienza degli ammortizzatori

Suggerimenti

Per ridurre al minimo i rischi connessi all’aquaplaning, vi consigliamo di rispettare i limiti di velocità. Per mantenere il controllo del veicolo, non frenate improvvisamente, piuttosto sollevate il piede dall’acceleratore. Se la macchina sbanda, non inchiodate e cercate di guidare l’auto nella stessa direzione. Cercate di percorrere i tracciati lasciati dai pneumatici delle auto davanti a voi e mantenete sempre un’adeguata distanza di sicurezza. Ricordate che lo stato dei pneumatici è un fattore davvero importante, così come la pressione degli stessi. Se questa è insufficiente, aumenta la possibilità di aquaplaning. Anche quando partite con un’auto a noleggio, vi consigliamo di controllare sempre lo stato della vettura.

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8 Responses to Il fenomeno dell’aquaplaning – Cos’è e come evitarlo

  1. luigi delprato says:

    buongiorno vorrei sapere con precisione come comportarsi se si viaggia sulle strade elvetihe ner periodi invernali,
    oltre alle gomme di neve? grazie .

  2. Denisia says:

    Gentile Sig. Del Prato,
    la ringraziamo per averci scritto. Secondo la legge svizzera chi crea disagi alla circolazione su strade innevate o ghiacciate poiché sprovvisto di pneumatici invernali può incorrere in una sanzione. Le catene sono autorizzate e obbligatorie in caso di segnaletica stradale: “Catene per la neve obbligatorie“.

    Pur non vigendo l’obbligo delle gomme da neve, sono comunque fortemente consigliate in inverno e si raccomanda di montarle da quando la temperatura scende sono i 7 gradi, anche sui SUV e 4X4.

    Cordiali saluti,
    Il team Auto Europe

  3. Gianni says:

    Salve,
    viaggiavo in autostrada al di sotto del limite di velocità perchè pioveva molto forte e sul manto stradale c’erano almeno 15 cm di acqua, la macchina mi ha fatto acquaplaning e ho urtato contro il guard rail.
    Nel verbale la polizia ha confermato che la velocità non superava il limite consentito ma l’ ANAS mi cita per danni provocati proprio al guard rail.
    Ho potuto verificare che quel tratto di strada ha un asfalto non drenante e non ha una pendenza laterale sufficiente per far defluire bene le acque e per questo motivo ho citato io l’ ANAS per non aver fatto una buona manutenzione alla strada e per non avere segnalato il pericolo proprio in caso di pioggia.
    Volevo sapere se c’è qualche legge che mi possa cautelare a riguardo e possa darmi ragione.

    Grazie per l’attenzione e porgo cordiali saluti

  4. Luana says:

    Gentile Gianni,
    La ringraziamo per averci scritto. Purtroppo non possiamo fornirLe una risposta esaustiva, in quanto le nome di riferimento, riconducibili principalmente agli articoli 2043 (qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno) e 2051 (ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito) del codice civile sono di applicazione talmente vasta che occorre dimostrare un preciso nesso di causalità tra l’evento accaduto e il danno arrecato, non sempre facilmente dimostrabile. Tenga conto, comunque, che in ogni caso sarebbe opportuna l’assistenza di un legale, anche per le perizie tecniche che sono necessarie per supportare le sue dichiarazioni circa le condizioni del manto stradale.
    Le auguriamo un felice esito della sua disavventura.
    Distinti saluti
    Il team Auto Europe

  5. Ivampio says:

    Salve a tutti, volevo sapere, siccome l’altro giorno percorrevo l’autostrada A3, il pezzo tra sant’onofrio- Pizzo, pioveva molto forte, la mia macchina e uscita fuori strada ed ha tamponato altre due macchine che mi seguivano, una di queste auto che ho tamponato, il conducente era sotto effetto di sostanze stupefacenti, però la polizia non ha voluto sentire nessuna ragione sul cosa gli spiegavo, comunque ora ho messo un’avvocato bravo, volevo sapere se c’è una motivazione valida per non pagare il signore che era sotto effetto di sostanze stupefacenti. con questo vi saluto amici.

  6. Valentina says:

    Gentile Ivan,

    grazie per averci scritto. Purtroppo non siamo in grado di dirle come risolvere questa spiacevole situazione. Augurandole che la sua vicenda possa concludersi nel modo migliore, le porgiamo cordiali saluti.

    Il team Auto Europe

  7. lorenzo says:

    il fenomeno di acquapalning interessa principalmente le ruote posteriori o anteriori ?
    la mia auto ha la trazione anteriore, ma per tutte e 4 le gomme pur avendo ancora parecchio battistrada, almeno 8 mm i canali per lo scolo laterale di sono cancellati, ho un forte rischio di acquaplaning ?

  8. Luana says:

    Gentile Lorenzo,
    La ringraziamo per avere scritto sul nostro blog.
    Il pericoloso fenomeno dell’aquaplaning, e i rischi connessi non sono in assoluto riducibili a zero; ecco perchè occorre prestare massima attenzione sia ai limiti di velocità che allo stato dei pneumatici.
    Per quanto riguarda quest’ultimi, è sempre opportuno farli verificare da un gommista esperto, possibilmente prima delle stagioni più piovose; non è nota infatti particolare differenza nella manifestazione del fenomeno tra ruote anteriori e posteriori, o in relazione alla trazione, mentre ha un notevole ruolo la profondità e l’usura dei canaletti laterali del battistrada.
    Cordiali saluti
    Il team Auto Europe

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